LOREDANA DE PACE 2020-10-25T10:45:59+00:00

Project Description

LOREDANA DE PACE

JOURNALIST&CURATOR FREELANCE

Giornalista pubblicista, curatrice indipendente e quando sente di avere qualcosa da dire, anche fotografa. Dal 2004 scrive per la testata FOTO Cult – Tecnica e Cultura della Fotografia, è autrice del libro TUTTO PER UNA RAGIONE. Dieci riflessioni sulla fotografia (ed. emuse, 2017). Fa parte dell’associazione culturale FareFotografia. Tiene la rubrica TAKE CARE of sulla piattaforma on line NOCsensei. Collabora con vari media on line, sempre dedicati alla cultura e alla fotografia. Partecipa a giurie di premi nazionali e internazionali, letture portfolio e segue come photo consultant progetti fotografici ed espositivi in Italia e all’estero. Collabora con associazioni culturali nell’organizzazione di eventi e conferenze sulla fotografia e partecipa alla realizzazione di progetti editoriali. Idea e cura, insieme alla regista Rossella Viti, Territori latenti, percorso all’interno del progetto di residenza Verdecoprente, per valorizzare nuove prospettive di ricerca personale, di azione e visione intorno alla fotografia, per lo stesso autore e per il suo fruitore, invitati all’esperienza di un “nuovo paesaggio da abitare”. È consulente del progetto ORIENTEERING DRAMA, Ideato dall’Associazione Ippocampo e vincitore di un bando della Regione Umbria. Fino al 2017 ha curato l’archivio dell’autrice calabrese Gina Alessandra Sangermano.

Ha curato i libri Epifanie: l’altra fisica del paesaggio di Tina Cosmai, Un’altra America di Massimo Tennenini, Una ragazza senza borsa di Gina Alessandra Sangermano, Il silenzio della parola, il rumore della carta, catalogo della mostra di Giulio Cerocchi, Ex?, catalogo della mostra di Raffaele Salvati, co-cura di NOMORE di Raffaella Castagnoli, SOLITUDE di Gianbattista Uberti.

Come fotografa, ha esposto il reportage El pueblo de Salinas e Ecuador: il piccolo gigante (2011), che è anche un libro edito Petruzzi, con introduzione di Luis Sepúlveda. Sono un cielo nuvoloso (2014, Galleria Interzone-Roma) è la sua personale realizzata esclusivamente con smartphone e app Hypstamatic, mentre Qualcosa è cambiato (2017, Portici Comunali di Priverno – LT) è la sua ultima personale in ordine di tempo realizzata con fotocamera Rolleiflex e pellicola bianconero.

Principali interviste: Fiorella Mannoia, Frank Horvat, Elliott Erwitt, Lanfranco Colombo, Piergiorgio Branzi, René Burri, Ferdinando Scianna, Italo Zannier, Mario De Biasi, Brigitte Niedermair, Federico Borella, Tommaso Mori, Frans Lanting, Virginia Bettoja, Eugenio Recuenco, Mimmo Jodice, Diana Markosian, Simon Norfolk, Sandro Miller.

Principali conferenze: talk con il fotografo Carlo Traini; presentazione editoriale del libro di Denis Curti, Capire la fotografia contemporanea; Evoluzione del linguaggio fotografico, Circolo fotografico La Gondola, Venezia (2020). Tavola rotonda su EDITORIA e FOTOGRAFIA, Macro Asilo (Roma, 2019); Martin Weber: Mapa de sueños latino americano, intervista pubblica e traduzione simultanea (CRAF-Spilimbergo 2019); Giulio Cerocchi, Il silenzio della parola, il rumore della carta. Pontremoli Foto Festival (2019); Il Mercato della fotografia c/o Open Studio di Patrizia Genovesi (2016); Cecità e informazione Perugia Social Photo Fest (2016); Etica e Fotografia, Roma, Spazio Visiva e Milano, Samsung District (2015); lezione di Photo editing per scuola di Fumetto, Lucca (2015); Seminario I collettivi fotografici – Face Photo News, Sassoferrato (2014).

Principali curatele di mostre fotografiche: Epifanie. L’altra fisica del paesaggio, di Tina Cosmai; Garden Misnake, fotografie, video e musiche di Patrizia Genovesi (Rome Art Week 2019); Mese della Fotografia di Roma (2019): mostre di Massimo Tennenini, Francesca Dini, Sabrina Genovesi. EX? di Raffaele Salvati e Ardesia: pietra silenziosa di Francesca Donadini (2019), Portici comunali Priverno (LT). A Flower Revolution di Paolo Belletti, Palazzo Incontro di Roma (2014); Il silenzio della parola, il rumore della carta di Giulio Cerocchi, Teatro Parenti e galleria Expowall – Milano, Bookcity 2016. Una ragazza senza borsa di Gina Alessandra Sangermano, Cosenza, 2015 e Roma 2016. Curatela di esposizioni del festival di fotografia Colorno Photo Life, 2015-2019, Regards Argentiques, fotografie analogiche di David Zhornski, Galleria Impatto Roma (2019).

Melting pot Docenza / consulenza / performance / direzione artistica

Lettura portfolio in varie sedi (Premio Voglino, Fotografia Etica 2019, PiùFotograFIAF, Genazzano 2019, ecc.); visite guidate presso mostre fotografiche (ColornoPhotoLife 2017-2019); In three words; workshop di photo editing (2018-2020); Idea! Corso di progettazione fotografica (2018-2019); presentazione editoriale TUTTO PER UNA RAGIONE. Dieci riflessioni sulla fotografia (varie sedi, 2017-2019); performance Vi presento Gina e Non chiamatemi Gina, secondo studio per la scena, Verdecoprente Residenze in Festival, Vi presento Gina anche presso Perugia Social Photo Fest e Photolux Festival; editoriale per il giornale francese del festival Boutographies; intervista radiofonica su Radio Barrio / trasmissione Kodachrome, su Gina Sangermano; conferenza su Vivian Maier – Roma (2014). Seminario Primavera Fotografica (2017) – Open Studio Roma Una giornata di lettura dell’immagine; laboratorio fotografico Percepire i 5 sensi con la fotografia. Collabora con l’agenzia Admira Photography di Milano.

The Heroyn’s Journey interview https://theheroinejourney2016.wordpress.com/2020/01/19/the-heroines-journey-of-loredana-de-pace/ Linkedin linkedin.com/in/loredana-de-pace-35716749/?originalSubdomain=it

Loredana De Pace

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Tutto per una ragione

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