MC2.8

MC2.8 2020-04-29T16:47:16+00:00

Project Description

MC2.8: Maria Chiara Maffi e Chiara Giancamilli, sono un duo di fotografe fine art. Accomunate dalla passione per l’arte e la fotografia che hanno deciso di collaborare alla realizzazione di progetti foto-artistici. Maria Chiara Maffi nasce a Bergamo nel 1992.

Maria Chiara Maffi nasce a Bergamo nel 1992. Consegue il diploma in economia e lingue a Treviglio (Bg) e parallelamente scopre la sua reale passione: La
fotografia. Nel 2013 frequenta il corso di fotografia all’Istituto Europeo di Design a Milano. Successivamente, lavora per un anno e mezzo come assistente fotografa in un’agenzia di comunicazione
milanese. Vince una borsa di studio presso l’Istituto Raffles Moda e Design di Milano e consegue un Master in fotografia diretto da Denis Curti. Prende parte a mesi di workshop con Giovanni Gastel, Matthias Harder e Aida Muluneh.
A Giugno 2018 espone il progetto “Quarantacinque” nella mostra “The Embarrassment Show” curata da Erik Kessels, presso O’ gallery (Milano).
Nel 2018 è stata pubblicata con tre fotografie del progetto “(S)Oggetti” sulla rivista “The Fashionable Lampoon” (Issue14). Nello stesso anno, è fondatrice del duo fotografico MC2.8 con Chiara Giancamilli.
Nel 2018 vince il PHOTOLUX di Lucca come miglior portfolio con conseguente intervista e pubblicazione sul sito amica.it E’ tra i finalisti di ADG Photo Contest 2019 indetto da ADGALLERY.
A Maggio 2019 all’interno della rassegna MILANO PHOTO FESTIVAL presso la galleria “Gli eroici furori” con DOPPIO SGUARDO presenta, in Dialogo a due con Silvia Bottino, la sua ricerca fotografica, I HAVE BROWN EYES curata da Silvia Agliotti e Alessia Locatelli. Vince il premio di acquisizione di MALAMEGI Lab.12 Art prize con esposizione a Hernandez Art Gallery (Milano)
Inaugura la personale di MC2.8 presso SPECCHIO41 (Brescia), curata da Pietro Bazzoli. A Luglio 2019 viene selezionata come finalista del CIRCUITO OFF nel contesto del
PONTREMOLIFOTOFESTIVAL Prende parte alla collettiva “Auto-Ritratto” a cura di Alberto Desirò e Vittorio D’Onofri, presso ONARTGALLERY a Firenze.
A Gennaio 2020 è la vincitrice di ADG Photo Contest 2a Ed, promosso da ADGALLERY ed espone alla Saladel Basolato, Fiesole (FI) a cura di Alberto Desirò.
E’ tra i vincitori della prima edizione del premio “New-Post Photography? 2020” indetto da MIA Photo Fair.

Chiara Giancamilli nasce a Roma il 6 agosto del 1993. Dopo aver conseguito la maturità Artistica nel 2013, si iscrive alla facoltà di Fotografia presso Rome
University Of Fine Arts (RUFA), e si laurea con il massimo dei voti. Nel 2017 partecipa alla mostra “IL MIO SGUARDO” – MICRO (Roma). Nello stesso anno espone alla mostra “BEFORE SEX” – TAG Tevere Art Gallery (Roma) curata da Valerio De Berardinis. Nel 2018 intraprende un Master di Fotografia presso la Raffles Milano diretto da Denis Curti, in cui incontra figure di spicco come, Matthias Harder e Ferdinando Scianna. Successivamente, a seguito del workshop con Erik Kessels, espone con una collettiva in “THE
EMBARRASSMENT SHOW” – O’ gallery (Milano), curata dello stesso. Nello stesso anno, è fondatrice del duo fotografico MC2.8 con Maria Chiara Maffi. Nel 2019 ha esposto alla 7a mostra/ mercato d’arte moderna e contemporanea Pavia Art, successivamente al VeniceArt – l’Arsenale (Roncade). Inaugura la personale di MC2.8 “LA TRASPARENZA DELL’IMMAGINE” presso SPECCHIO41 (Brescia), curata da Pietro Bazzoli e viene selezionata come finalista del CIRCUITO OFF nel contesto del PONTREMOLIFOTOFESTIVAL e
finalista per il PREMIO NOCIVELLI. Successivamente viene selezionata da ADGallery a partecipare ad un’a collettiva dal tema “AUTO-RITRATTO” curata da Alberto Desirò.

OPERA NOSTRA
“Ho visitato tantissimi luoghi per fare campionamenti insieme a scienziati e ricercatori, e abbiamo trovato sacchetti ovunque: nei ghiacci polari e nel mare Artico, nel fiume Po e nel Mediterraneo. Ne abbiamo visti perfino sulle vette delle montagne.” (Franco Borgogno – autore de “Un Mare di plastica”) Per cambiare qualcosa, basta “fare” qualcosa. Chiunque può contribuire ad un
cambiamento, con i propri mezzi. Noi abbiamo realizzato un progetto fotografico. Tutto il mondo getta le sue reti, ricevendo in cambio plastica. La stessa rete da vita ad un piccolo pesce rosso, chiamato a rappresentare l’intera comunità marina, al cui interno sono riconoscibili frammenti di plastica. In Asia, Africa, America ed Europa i fiumi che riversano maggior inquinamento in mare sono: Lo “Yangtze” in Cina che trasporta fino a 1,5 milioni di tonnellate di plastica in mare ogni anno, il “Nilo” che sfocia nel Mar Mediterraneo, il “Rio delle Amazzoni” in Brasile ed il “Danubio” in
Romania che trasporta da 530 a 1500 tonnellate. Tramite il server di Google Earth, abbiamo localizzato ed impresso il corso di questi fiumi. Un io soggetto che si ritrova carnefice e vittima dei suoi stessi rifiuti quotidiani.

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