WINNERS 2020 LODI 2020-11-15T12:16:31+00:00

ITALY PHOTO AWARD


— Winner Letture Portfolio Online | Festival Fotografia Etica  —

MIGLIOR PORTFOLIO

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FORGOTTEN GUERRERO

 Alfredo Bosco  

Vince il premio Miglior Portfolio “Forgotten Guerrero” di Alfredo Bosco, un progetto reportage che documenta l’attuale situazione sociale e politica di Guerrero, stato del Messico situato nella parte sud-occidentale del paese. Guerrero ospita la più grande coltivazione di eroina del paese, caratterizzato per la violenza e criminalità diffusa in tutto il territorio. Il reportage include testimonianze di innumerevoli vittime innocenti che vengono violentemente assassinate per diffondere il terrore tra la popolazione locale.
L’autore testimonia, attraverso uno sguardo vero e coraggioso, la brutalità degli scontri interni che non fanno sconti a nessuna classe sociale, comprese le donne e i bambini. Tinte cromatiche forti e contrasti ci trasportano in quei luoghi grazie a una narrazione coerente, con una profondità coinvolgente e umano, valore aggiunto di questo reportage fotogiornalistico.

This reportage documents the current social and political situation in the Mexican state of Guerrero, a unique player for violence and disorder in the country’s drug war. Guerrero hosts the largest poppy cultivation in the country but unlike any other state under the control of a single organisation, Guerrero is hostage to more non-state armed groups than any other region. Forty cartels and self-proclaimed defence groups (autodefensas) fight each other for control over drug production and trafficking – heroin for the U.S. market above everything else – and other rackets including extortion.
In larger urban centres such as Chilpancingo, Chilapa de Alvarez and the once famous Acapulco, brutal internal fights spread terror among the locals for territorial control. Cartels and other criminal groups adopt the so-called necropolitics: by consolidating fear and assuming the role of death judges for those who live in their territory, they show and gain power. Anyone can become a victim. The violence is terrible.
The chronic lack of basic security often forces inhabitants of smaller towns to abandon their homes in search for safety. A consequence is the increasing number of pueblos fantasma, villages that have been either abandoned in a hurry or whose people seem to have disturbingly vanished in thin air. It’s easy to die in Guerrero but even easier to disappear, as the 2014 disappearance of 43 students in Ayotzinapa showed to the international media.
In 2019 President López Obrador founded the National Guard, a security initiative meant to reduce killings and crime. This operation, having no budget of its own and deriving most of its personnel and hardware from the armed forces, has proved little to date.
To draw a line between some of the autodefensas and purely criminal organisations has become increasingly difficult as the state has shown deep collusion and complicity with both and several autodefensas have gained significant political and social influence. And while in January 2020 Guerrero surfaced in international media for an autodefensa recruiting children, muchsuggests that several nominal autodefensas have strayed far beyond citizen protection.
According to a recent study, the national impunity rate for murder is 89%, while standing at 96% in Guerrero. Police are also poorly trained: 32% of Guerrero’s officers in late 2018 had received no training at all. Additionally, the state suffers from a lack of police having 0.9 police officers per 1,000 inhabitants, a ratio half of what Mexico’s federal government defines as the “minimum standard” for police presence.

GIOVANE TALENTO

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MORPHEUS

 Agnese Morganti   

Vince il premio Giovane Talento “Morpheus” di Agnese Morgante. Un lavoro peculiare per l’originalità del tema sviluppato con un linguaggio contemporaneo. Morpheus è la primo capitolo che esplora le metamorfosi del sonno nell’era moderna. La trasformazione del riposo naturale in uno stato semi-artificiale, sempre più mediato, monitorato e indotto da gadget e incantesimi elettronici. Proprio questi ultimi diventano protagonisti e testimoni di uno dei fenomeni più in crescita negli ultimi anni: l’ASMR, acronimo di Autonomous Sensory Meridian Response. Gli artisti ASMR sono youtuber che creano e pubblicano video progettati per suscitare formicolii e aiutare il loro pubblico a rilassarsi utilizzando specifici trigger sonori e visivi come ad esempio toccare o sfiorare un microfono.

Le immagini surreali riflettono il mondo onirico, luci blu led e colorazioni rosa pastello rievocano alla mente il cosmo e il suo significato.

Lavoro svolto con freschezza e determinazione che lo renderà un progetto molto rilevante nel mondo della fotografia documentaria contemporanea.

MORPHEUS è il primo capitolo di un lavoro attualmente in corso che esplora le metamorfosi del sonno nell’era contemporanea e la trasformazione del riposo naturale in uno stato semi-artificiale, sempre più mediato, monitorato e indotto da gadget e incantesimi elettronici.

Nelle Metamorfosi di Ovidio Morfeo è una divinità multiforme, dotata di ali silenziose e che visita i sogni dei mortali per accompagnarli dolcemente verso una notte riposante.
Il Morfeo del presente si manifesta come un’entità leggera e iperconnessa, che gli esseri umani cercano e venerano in un luogo che è, allo stesso tempo, anche una delle principali fonti di ansia e disturbi del sonno contemporanei, il web, luogo di residenza di uno dei
fenomeni più in crescita negli ultimi anni: l’ASMR.
ASMR (acronimo di Autonomous Sensory Meridian Response), è una sensazione di formicolio accompagnata da brividi (tingles) che partono dalla sommità della testa e si diffondono in tutto il corpo di chi la vive, inducendo uno stato di piacevole rilassamento. Gli artisti ASMR sono youtuber che creano e pubblicano video progettati per suscitare formicolii e aiutare il loro pubblico a rilassarsi utilizzando specifici trigger sonori e visivi come ad esempio toccare o sfiorare un microfono, parlare con una voce sussurrata, masticare cibo e persino interpretare personaggi o situazioni immaginari. Le reazioni a questi triggers sono del tutto soggettive e cambiano da persona a persona. Il loro lavoro, a metà tra performance tecnologico-artistica e gesto magico, è uno dei fenomeni in più rapida crescita del web. Con oltre 5,2 milioni di video ASMR caricati su YouTube, il lavoro degli artisti ASMR mira a indurre uno stato di profondo rilassamento
nell’osservatore, producendo suoni percepiti come piacevoli e mettendo in scena situazioni spesso legate alla memoria del passato o a rilassanti esperienze del presente. Per alcuni di loro, in Italia come nel mondo, l’ASMR è già diventato un lavoro a tempo pieno.
Anche se il fenomeno non è ancora scientificamente provato, il pubblico che cerca e consuma contenuti ASMR come una sorta di favola della buonanotte contemporanea è in aumento, anche a seguito della pandemia da COVID-19, nel tentativo di mitigare gli effetti di ansia e stress. L’ASMR è ora diventato un rituale quotidiano a metà strada tra il world wide web e il cuscino per migliaia di persone in tutto il mondo. Questa serie attualmente in produzione presenta il lavoro di quattro artisti ASMR che vivono in Italia e trasmettono in diverse lingue.

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